Shift 2 Unleashed Limited Edition recensioni da clienti
Recensione : Shift 2 Unleashed Limited Edition Ottima simulazione, quasi concorrenziale a GT5,sonoro stupendo, grafica da urlo(danni realistici) parco macchine grandissimo, gare in notturna!!!. Però non aspettatevi modifiche alle macchine come underground, e una pecca non da poco caricamenti un pò lenti. Con il volante è impressionante!!Ps.gioco difficile anche a livelli bassi. Per gli apassionati alle simulazioni di guida da prendere assolutamente!!!non da predendere se si vuole un arcade.
Recensione : SSX Uno spettacolo, sono un amanta di ssx fin dai titoli per ps2... non delude assolutamente le aspettative...grafica spettacolare...unica pecca: troppa linearità!
Recensione : SSX Il gioco è stupendo, specie per gli amanti della serie.
Oltre alla campagna corposa, ci sono più di 150 eventi nella modalità esplora.
Le funzioni di RiderNet e le gare globali garantiscono un esperienza multiplayer online veramente unica.
Lo consiglio a tutti!!
Dead Space 2 Limited Edition recensioni da clienti
Recensione : Dead Space 2 Limited Edition Dead Space è uno dei miglior titoli presenti sul mercato videoludico. Il primo titolo narrava la storia di una navicella andata a prelevare materiale su un pianeta e con esso ne prelevo un monumento alieno, il marchio. Questo marchio trasformo tutte le persone presenti sulla navicella in mostri ma non lo si scopre fino a che non va Isaac a scoprire perchè quella navicella sembra come spenta. Su questa trama vi inoltrerete in un buio assurdo e urla di mostri che vi ritrovere all'improvviso addosso intenti a squartarvi come foste caramelle da scartare. Il primo aveva solo qualche pecca che sembrerebbe stata risolta in questo secondo titolo dove sarete sempre Isaac ma l'astronave è molto più vasta e le missioni più varie. Potrete comprare armi e modificare la vostra armatura, per poi poterle modificare. Se vi credete abbastanza coraggiosi vi suggerisco di comprarlo anche solo per mettervi alla prova. Inoltre la vera innovazione di questo titolo è l'online, assente nel primo titolo, dove potrete impersonare anche gli alieni, vi troverete in una partita di 8 giocatori (4 vs 4) dove una parte dovrà completare delle missione e l'altra glielo dovrà impedire. Come ho già detto prima, Dead Space è uno dei miglior titoli presenti sul mercato. Consigliato però solo ai forti di stomaco!
Recensione : Mass Effect 2 Bioware ha superato se stessa con questo secondo episodio, che anche se perdendo in buona parte la componente RPG del primo, amplia la struttura cinematica del titolo rendendolo spettacolare e indimenticabile. Io avendo già preso la Collector's Edition su PC al lancio e acquistato tutti i DLC, non ho saputo resistere e ho ancquistato anche la versione PS3 per godermela nuovamente stando seduto sul divano... Inutile dire che i ricordi anche a distanza di tempo sono ancora vividi, rendendo di fatto la saga di Mass Effect una delle migliori mai create nel settore videogiochi, avvicinandosi alle eccellenti saghe di Star Wars e Star Trek, riuscendo in alcuni casi a superarle.
Recensione : Mass Effect 2 Gioco immenso ed appassionante. Consigliato a tutti i cultori del genere GDr e del genere fanzascenza. Incredibile anche come sparatutto in terza persona. Fantastico!!!
Recensione : Portal 2 Portal 2, l'ultima fatica della pluripremiata Software House Valve, è l'apoteosi del videogioco. Un concept originalissimo che prende tutto quello che era stato Portal (il prequel) e lo espande all'inverosimile, dando al giocatore enigmi ambientali sempre più appaganti e divertenti, con trovate che vanno al di là del puro intrattenimento videoludico. Portal 2 è un esperienza fantastica e divertente, grazie anche alla simpatica presenza di alcuni personaggi spassosi, che vi terrà incollati allo schermo per all'incirca 10 ore senza mai smettere di stupire. L'eleganza dei vari livelli, i simpatici personaggi, la grafica ottimamente implementata ad un gameplay tarato alla perfezione, il concept, la fisica, la miglior co-op di sempre nella storia dei games, i portali, gli enigmi e ultimo ma non ultimo il vostro cervello, vi daranno le emozioni che ormai pochi giochi riescono a regalare a noi videogiocatori.
Recensione : Portal 2 Se già il primo Portal aveva dimostrato quali potenzialità potesse avere questo gioco, con Portal 2 si ha finalmente un titolo completo con una trama più articolata, molta comicità, level design eccelso e grafica all'altezza delle aspettative. Il gioco è molto divertente e accattivante, in alcuni tratti anche un po' angosciante. Forse l'unica pecca è la semplicità rispetto al primo titolo e il fatto che con l'aggiunta di molti altri elementi di gameplay (gel vari e pedane) si tende ad usare di meno il cuore del gioco, ovvero i portali.
Comunque vale veramente la pena di essere giocato, soprattutto se si ha già apprezzato il primo Portal. Gioco bellissimo!
Ah, nella versione PS3 è incluso un codice per scaricarlo gratuitamente anche per PC.
Recensione : Portal 2 Una premessa: Portal 2 si configura come capolavoro del suo genere, l'unico e inimitabile. Una qualità e un'originalità così solamente Valve poteva crearla. Il primo capitolo, nel lontano 2007, non era che un esperimento; il suo successore ha completamente definito la fantascienza più divertente e contorta che possa esistere.
La storia segue gli eventi (appena abbozzati) di Portal. Chell, la ragazza che è riuscita a distruggere il robot GladoS, si risveglia decenni dopo nel complesso di Aperture Science, completamente in rovina e decadimento. Qui conosceremo Whitley, che è il personaggio più particolare e meglio riuscito di questa generazione. Sarà lui a farci fuggire e a farci reincontrare la nostra antica nemica, con risvolti sempre inaspettati. La trama contiene colpi di scena perfetti e che cambieranno spesso le carte in tavola, perfettamente bilanciate con il gameplay. Anche alla fine ci renderemo conto di come ogni personaggio abbia una propria psicologia particolare, e perchè no, ci potremmo anche sentire molto vicini a loro emotivamente.
Portal 2 è un puzzle game, il cui obiettivo è la risoluzione di diversi rebus utilizzando una pistola che genera portali dimensionali. Ma vi saranno moltissimi altri elementi ad arricchire il tutto: raggi laser, torrette automatiche, strani gel colorati con specifici effetti, cubi da compagnia, trampolini, e via dicendo. Nelle 8 ore che ci accompagneranno durante l'avventura, la nostra sicurezza verrà sempre minata da soluzioni sempre più difficili da trovare, ma senza mai cadere nell'impossibile: la soluzione di risolvere ogni test ci darà parecchia soddisfazione. Rispetto al predecessore le superfici dove creare portali saranno sempre pochissime e porteranno il giocatore ad utilizzare la materia grigia per ovviare a questa mancanza; dall'inizio alla fine sarà tutto diverso!
Il motore grafico è sempre il buon vecchio Source Engine, con cui è stato realizzata la serie di Half Life e titoli affini. Anche se ormai datato, il sistema di illuminazione è eccellente come pure il motore fisico, fiore all'occhiello dell'intera produzione: le scene di distruzione sono davvero suggestive e ci mostreranno ambientazioni splendide e mai monotone. Il nostro sarà un viaggio lunghissimo nell'impianto, che si mostrerà sconfinato e immenso.
Dopo le emozioni intensissime della campagna, potremo gettarci nella modalità cooperativa, dove impersoneremo con un compagno due robot che si dovranno aiutare per risolvere altri test creati da GladoS. Dopo un paio d'ore di prova, ho constatato come modalità sia veramente divertente, anche per la presenza di azioni che permettono l'interazione con il compagno nell'esecuzione delle azioni. Non ai livelli delle avventure di Chell, ma comunque un aggiunta interessante e simpatica.
Portal 2 è un capolavoro, non possiamo negarlo: personaggi carismatici, una giocabilità mai uguale e diversa dai canoni convenzionali, una storia di fantascienza degna dei grandi autori, una cooperativa divertente e appagante. La sua perfezione, ancora una volta, ha fatto capire ai fan di come Valve sia una casa produttrice di talento smisurato, in grado di sfornare solo titoli perfetti a 360 gradi!
Recensione : Battlefield 3 I ragazzi di Dice ed EA si confermano dei maestri dell'arte videoludica.
Battlefield 3 si presenta come un FPS che non ha rivali per quanto riguarda l'aspetto grafico (sopratutto su PC), la resa delle armi (sia a livello di suoni che per la "restituzione del peso") e la distruttibilità degli ambienti (veder crollare un edificio sotto i colpi delle proprie armi è davvero emozionante).
Purtroppo, forse per la smania di surclassare l'eterno rivale Call of Duty, il gioco perde un po' di quelle caratteristiche che avevano contraddistinto gli episodi precedenti: viene perso un po' (e sottolineo solo un po') del tatticismo a favore di un pizzico di frenesia e adrenalina in più tipica degli episodi della serie di Activision. Non si tratta di un vero e proprio difetto, sia ben chiaro (per alcuni sarà senza dubbio una piacevole novità), ma un semplice e leggero cambio di direzione.
La campagna singolo giocatore si fa divorare in fretta (con alcuni momenti davvero riusciti) ma il vero fulcro del gioco è il comparto online in cui Battlefield dà il meglio di se (su PC potrete prendere parte a scontri con addirittura 64 giocatori!!!).
Se avete un PC abbastanza performante (i requisiti per spingere il gioco al massimo sono davvero alti) non pensateci su e prendete questa versione, perchè come detto a livello grafico e per numero di giocatori nel multiplayer è sicuramente la versione migliore! In caso invece vogliate acquistarlo per console avrete comunque un ottimo prodotto ma gli utenti Xbox 360 ricordino che per poter godere della massima risoluzione devono installare le texture (e avere quindi suffieciente spazio sull'Hard Disk).
Una piccola tirata d'orecchie per l'eccessiva campagna di marketing che ha creato qualche aspettativa di troppo sul titolo. Con una strategia pubblicitaria più soft il lavoro degli sviluppatori si sarebbe apprezato ancora di più!
In definitiva un acquisto obbligato per tutti gli amanti degli FPS e coloro che non vogliono aspettare metà novembre per poter confrontare in modo efficace i due contendenti al trono di miglior sparatutto della stagione!
Controlla un gruppo di avventurieri interagendo con tantissimi personaggi, grazie a dei dialoghi cinematografici, ad un mondo vivo e sempre emozionante e ad un sistema di combattimento esaltante e profondo al tempo stesso. Gioca con visuale dall’alto controllando ogni membro del tuo gruppo, oppure combatti ed esplora guardando il mondo in terza persona da dietro le spalle del proprio personaggio. Caratteristiche: Un mondo fantastico da esplorare – L’universo più profondo mai creato da Bioware, con oltre 80 ore di gameplay ed oltre due volte le dimensioni di Mass Effect. Scelte morali: – Costruite la vostra storia su misura fin dall’inizio scegliendo fra sei diverse Origin Stories. La vostra Origin Story definirà il vostro modo di vedere il mondo e il modo in cui il mondo circostante vedrà voi. Personalizzazione estrema del vostro personaggio: razza, aspetto, abilità ed equipaggiamento. Sarete voi a deciderne le sembianze e, attraverso le vostre scelte, ne plasmerete la personalità e l’aspetto morale. Scatola, manuale e testi in gioco in italiano, parlato in inglese.
Video di Dragon Age: Origins
Recensioni Dragon Age: Origins da Utente
Recensione : Dragon Age: Origins (PlayStation) Dragon Age: Origins è considerato a tutti gli effetti da BioWare come l'erede spirituale di Baldur's Gate, quindi un gioco di ruolo dall'approccio piuttosto classico e dall'ambientazione schiettamente fantasy ma che, a differenza proprio di Baldur's Gate, legato a doppia mandata con la licenza Dungeons & Dragons e il mondo dei Forgotten Realms, propone un universo completamente inedito e creato a tavolino da BioWare. Il gioco all'inizio è ambientato in una delle cittadelle controllate dai Grey Wardens, una società militare composta dalla migliore elite di guerrieri, immersa nei preparativi per affrontare uno scontro imminente con i Blight, creature demoniache dai chiari intenti distruttivi evocate e, probabilmente comandate, da un archdemon in procinto di portare morte e distruzione attraverso tutta la regione. Dragon Age: Origins si presenta con una telecamera che, di default, è posizionata perfettamente alle spalle del personaggio, con una visuale molto ravvicinata. L'interfaccia su schermo è composta dal ritratto del personaggio principale in alto a sinistra circondato da due barre, una rossa per i punti vita e una gialla o blu a seconda che il personaggio sia da combattimento melee (gialla per la stamina) o abbia poteri magici (blu per il mana). Dragon Age: Origins successivamente alla sua uscita, sarà arricchito da contenuti scaricabili (a pagamento o gratuiti è ancora troppo presto per saperlo) che in qualche modo mitigheranno l'attesa per i successivi capitoli della serie. Dragon Age: Origins, come il titolo lascia intendere, è infatti solo l'inizio di un franchise che terrà occupati i giocatori per un lungo futuro a venire.
Recensione : Dragon Age: Origins (PlayStation) Un gioco basato più sul gdr che sull'avvertura, potrebbe risultare noioso per il giocatore abituato all'azione ma una buona avventura per un giocatore più adatto al gdr. Il mio voto è di 9/10